Tango: obbiettivo crescere, nella danza come nella vita

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Tango: obbiettivo crescere, nella danza come nella vita

Crescere con il tango

Sono sempre di più le coppie o i single che frequentano milonghe, si iscrivono a corsi o partecipano a seminari. Si può ben dire che negli ultimi anni il tango stia vivendo un ritrovato momento di gloria.

Questo perché questa danza non offre semplicemente un momento di ricreazione, di divertimento e di distrazione dagli impegni quotidiani. Essa dà a chi lo pratica, soprattutto la possibilità di fare proprie delle abilità psicosociali e interpersonali utilizzabili non solo nella pratica del ballo, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Sono skill cognitive, emotive e sociali che non aiutano solo il tanghero a migliorare come ballerino, ma anche a crescere come persona. Sono quelle skills oggi sempre più necessarie per affrontare un mondo in continuo e rapido cambiamento e per vivere in una società liquida come quella odierna.

In questo articolo andremo a vedere quali sono queste abilità, queste capacità, questi aspetti della vita e del carattere di una persona che, attraverso il tango, possono essere allenati e migliorati.

5 aspetti della vita migliorabili con il tango

L’America Latina con i suoi colori, la musica, il ritmo e l’allegria della sua gente, da sempre è patria di balli e danze che esprimono tutta la solarità di quei popoli e che hanno un grande Tutti i balli latino americanisuccesso anche qui, in un occidente tradizionalmente più composto e severo.

Salsa, Merenghe, Bachata, Rumba si contendono ogni anno il ruolo di principale riempipista in locali e discoteche italiane e, soprattutto all’arrivo dell’estate, sfornano dischi che spesso diventano veri e propri tormentoni.

A parte la terra di provenienza, l’America Latina, le differenze con il tango sono molte, ma non è questo il tema dell’articolo.
Basti qui tenere presente che il tango non è mai stata una meteora lanciata ai clamori della moda da una Hit del momento.

Il suo favore presso il grande pubblico è caratterizzato da una costante e ininterrotta crescita che lo ha portato a essere oggi il ballo di coppia più amato in assoluto.

Questo perché il tango non è una semplice danza, ma bensì una vera e propria cultura di quasi 200 anni, costituita da un mix di musica, poesia, ballo che insieme contengono ed esprimono tutti i sentimenti dell’essere umano: non per altro è diventata patrimonio mondiale dell’umanità.

Il suo segreto è proprio questo. Come ogni tipo di cultura, il tango non esaurisce il suo benefico effetto nel tempo breve del ballo, ma va molto più a fondo.

Non si limita a liberarti dallo stress, a far muovere le tue membra anestetizzate da una quotidianità troppo statica, a farti divertire, sfogare, socializzare.
Come tutte le altre danze fa sì questo, ma anche molto di più.

Il tango è una scuola di vita, grazie alla è possibile affinare qualità su cui nessuna altra scuola si sofferma:

  • Gestione delle emozioni

Non è facile concedersi in un abbraccio stretto, soprattutto con uno sconosciuto, guidare o assecondare i suoi movimenti lungo la pista, condividere con lui l’esperienza della musica e dello spazio alla ricerca di un’intesa profonda.

Per far questo sono necessari un grande equilibrio e un’armonia interna prima che esterna. Durante la danza infatti, la postura è semplicemente una metafora della propria condizione interiore.

A tutti capita di aver avuto una giornata no, una discussione con un caro, un problema lavorativo, di non sentirsi in forma o al cento per cento.

Quando si mette piede sulla pista tutto questo va lasciato alle spalle perché i nostri pensieri influenzano l’esito dei passi e soprattutto del rapporto che istauriamo con l’altro.

Saper gestire corpo, emozioni e l’equilibrio della relazione, è una conquista che si ottiene con l’esperienza e che rende i tangheri liberi di godere del proprio e dell’altrui benessere.

  • Responsabilità e fiducia

Nel tango è l’uomo che ha il compito di “guidare”, che ha la responsabilità di far divertire la compagna, di farle attraversare lo spazio con leggerezza. La donna si affida con fiducia all’abilità del suo cavaliere, senza però abbandonarsi a lui passivamente. Ogni suo movimento è espressione della sua personalità e tende alla ricerca dell’equilibrio.

Sotto questo aspetto, la responsabilità è di entrambi in quanto l’intesa non è innata e si raggiunge solo attraverso l’educazione e seguendo delle regole di comportamento ben precise.

  • Empatia

Tango come scuola di crescita personaleNel tango la presenza di un compagno o di una compagna è un elemento imprescindibile e la buona o cattiva riuscita della danza deriva proprio dalla capacità di sentire l’altro.

Durante il ballo si è sempre in connessione con l’altro, non lo si perde mai. Tango vuol dire coppia e se la coppia si perde il tango cessa di esistere.

Per questo bisogna sviluppare equilibrio, armonia e la capacità di percepire i messaggi che attraverso il corpo il compagno o la compagna di ballo inviano. È un’abilità che si acquisisce con il tempo, ma che una volta appresa non la si perde mai. Con la pratica si impara a cogliere le emozioni che la musica trasmette e fa insorgere nell’altro ed è in quel momento che si crea l’intesa perfetta.

  • Consapevolezza

Il tango richiede la presenza nel qui e ora, la consapevolezza dei propri limiti e della propria individualità.

È fondamentale conoscere il proprio corpo, i suoi segnali, il suo linguaggio. Bisogna imparare ad amarlo, perché nella danza esce fuori con naturalezza ciò che una persona è veramente.

Quando si è abbracciati all’altro la propria attenzione è tutta rivolta ai movimenti e allo spazio intorno. Si torna così a sviluppare una maggiore coscienza corporea che porta ad acquisire quella libertà e autonomia che si ottiene all’inizio grazie alla concentrazione e alla volontà di imparare e che con il tempo diventa sempre più spontanea.

  • Creatività

La creatività è uno dei mezzi principali che abbiamo a disposizione per esprimere le nostre emozioni e il tango è emozione pura.

Nella danza i passi scaturiscono dalla palpitazione, dal brivido, dalla passione che la musica trasmette al cuore del ballerino.

Ogni volta la reazione è diversa perché la situazione non è mai la stessa: la sala è diversa, può essere più o meno gremita, la compagna o il compagno con cui confrontarsi cambiano, possono essere più o meno esperti, più o meno passionali, più o meno in equilibrio.

Tu stesso sei ogni giorno diverso.

Tango come scuola di vitaDa questo insieme di circostanze, dall’imprevisto, dall’impulso inatteso prende vita il movimento, si esplorano le alternative, ci si adatta alla situazione e si va incontro all’armonia.

È pura improvvisazione e improvvisando si allena la creatività.

Tango scuola di danza e scuola di vita

Il tango richiede una grandissima volontà di crescita e di libertà.

Apprendere l’aspetto tecnico e la disciplina di questa danza è il primo passo per diventare autonomi e per prendere piena coscienza del proprio essere e delle proprie capacità.

Solo allora la condivisione della danza diventa pura magia, si trasforma in apertura e disponibilità ad accogliere, perché solo quando si è davvero liberi e capaci di camminare da soli, si può godere veramente il viaggio con gli altri. Nel tango come nella vita.

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